Il 27 gennaio, titolo di Nvidia ha subito un brusco calo in borsa, circa il 17% in un solo giorno, equivalenti più o meno 600 miliardi di dollari. La più grande perdita di valore che il titolo abbia mai registrato in un solo giorno.
Come è ormai noto, la ragione è stata il lancio del modello di AI R1 di DeepSeek. Il lancio è avvenuto intorno al 20 Gennaio e in pochi giorni ha riscosso un increibile successo, superando ChatGPT nei download sell'App Store iOS statunitenste
L'opinione comune è che una reazione così negativa del titolo Nvidia sia dovuta al fatto l'LLM presentato dalla startup cinese, sarebbe in grado di raggiungere prestazioni paragonabili a quelle dei principali modelli di AI occidentali (come OpenAI) ma con costi computazionali di molto inferiori. Ovviamente tale notizia ha fatto preoccupare non poco gli investotori riguardo alla futura domanda di GPU prodotte dal colosso statunitense, dato che queste costituiscono il componente essenziale per l'addestramento ed il funzionamento dei modelli di IA.
Molti investitori, vista la crescita clamorosa degli ultimi anni e la minaccia costituita dall'arrivo di DeepSeek, devono aver pensato che fosse giunto il momento di realizzare i profitti, innescando così una reazione che ha portato ad una "significativa" svendita delle azioni.
Questo è più o meno ciò che tutti i notiziari e i giornali riportano. Da parte mia resto sempre un po' spiazzato dall'irrazionalità dei mercati e soprattutto di come questa possa conciliarsi con l'ipotesi dei mercati efficienti. Le informazioni sul lancio di DeepSeek risalgono infatti ad alcuni giorni prima del crollo ma questo ha avuto luogo soltanto dopo che la notizia è stata pubblicata ovunque.
Leggo poi articoli come questo, e mi chiedo davvero con quale accuratezza gli analisti raccolgano e pesino le informazioni, non solo quelle note a pochi eletti ma anche quelle ormai diventate di pubblico dominio.
Non resta che vedere come si comporteranno i mercati nei prossimi giorni e se DeepSeek riuscirà davvero a sconvolgere l'attuale assetto dei maggiori protagonisti del settore.

